Lawrence Summers1, professore di economia presso l'università di Harvard, propone un nesso interessante tra la globalizzazione e le crescenti disparità esistenti tra le classi sociali di un paese. In altri termini, l'apertura dei mercati da un lato rende possibile un lento processo di riequilibrio economico tra paesi diversi, dall'altro produce all'interno degli stessi paesi forme di disuguaglianza più accentuate tra la popolazione residente. Ritornare a chiudersi nel proprio guscio potrebbe essere una risposta errata e autolesionista al problema, che, per sua natura, richiede un ripensamento della debole struttura normativa internazionale.



Globalizzazione
