
La Clerici delude. Di rosso fasciata non sa condurre un Festival. Anche il mio portiere è bravo a leggerci chi canta e cosa canta e chi ha scritto cosa si canta. Le canzoni deludono, tranne Cristicchi (per il testo) e Mengoni (per l'interpretazione). Morgan manca ed è banale ricorrere al suo Nome per fare audience. L'intro con Bonolis e Laurenti è un cavallo di troia. Ci ha mostrato che il Festival dell'anno scorso viaggiava ad una velocità doppio rispetto a questo targato Clerici.
Sanremo è uno show nazional popolare, quindi è lo specchio della società. Portare Cassano, Dita, Susan Boyle significa ricercare qualcosa che manca e che deve venire non dagli ospiti ma da chi guida lo show. Gli autori sembrano gli stessi dell'anno scorso, ma la Clerici non ha lo sprint giusto. Molto meglio Pippo Baudo, ma anche Mike Bongiorno. La sua salma sarebbe molto più allegra.



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