Un efficace quarto episodio cinematografico della saga dei Terminator, da poco tornata in auge grazie alle due stagioni della serie televisiva con Summer Glau.
Stavolta però non c'è nessun Schwarzenegger che torna nel passato perché l'azione avviene prima (cioè dopo) nel 2018, quando ancora Connor non ha trovato il padre da rimandare indietro.
Se siete perplessi non preoccupatevi: il film è godibile in sè e per sè, anche se aver un'infarinatura della storia precedente può aiutare. Ad ogni modo il Giorno del Giudizio è già avvenuto e la guerra tra macchine e umani è cominciata, con Skynet che sta ancora elaborando i T800: siamo quindi ai preliminari.
Un ottimo Christian Bale nella parte di John Connor si incontra con qualcosa di nuovo per lui in mezzo a tante citazioni degli episodi precedenti e a tante battaglie ben fatte che rendono godevoli le due ore di film.
Più una lunga puntata che un vero film, la storia si articola su una semplice retta che porta gli eroi allo scontro finale con le macchine (e ad ulteriori citazioni dei predecessori).
Nel complesso un film che lascia soddisfatti tutti, i fan che non trovano alterazioni della mitologia dei Terminator e i non fan che comunque possono godere un film di fantascienza di buona qualità, con la prospettiva di vederne un altro tra qualche anno.
The Quote
John Connor: "Io sono John Connor e se mi state ascoltando siete la resistenza"




