Che la Pixar sia la casa di produzione di lungometraggi animati migliore in circolazione è fuor di dubbio: i suoi successi, dai Toy Story a Nemo, da Gli Incredibili a Ratatouille passando per Cars, parlano da soli.
Che potesse però dare un significato tutto nuovo ai "cartoni animati" è stato una piacevole sorpresa. Già con il meraviglioso Wall-E la casa delle meraviglie di John Lasseter era riuscita a sdoganare una difficilissima struttura di film praticamente muto con la semplicità dei grandi. Con Up è risucita a fare qualcosa di più: ha finalmente chiarito che i film "per bambini" non sono film dedicati esclusivamente ai bambini, ma sono film ai quali gli adulti possono serenamente portare i bambini, perché ne godranno i primi tanto quanto i secondi.
Up è una commovente, divertente, coloratissima storia che attraversa un po' tutti i problemi della nostra esistenza, da quelli dei bambini a quelli degli anziani, con una capacità di stupirsi e stupirci freschissima ed innovativa.
La grande avventura della vita è riassunta nel viaggio iniziatico del burbero signor Fredricksen accompagnato dal buffo e tracagnotto Russell, vivacissimo bimbo scout. Un avventura ricca di umanità che ci porta a scoprire le cose importanti della vita: la famiglia, gli affetti, gli amici, le persone, la natura.
E tutto ciò senza risultare moralistico o didascalico, ma adatto a tutte le età e ragionevole. Un film profondo come possono esserlo solo le domande dei bambini, ancora non contaminate da pesanti sovrastrutture imposte dalla società.
Se non ci credete andate a vederlo: e se riuscite a non commuovervi dopo la sequenza iniziale consultate uno specialista.
The Quote
Ellie: "L'avventura è laggiù!"




